top of page
  • Immagine del redattoreAlessio Fracchia

La città di Miss Muretto

Aggiornamento: 5 gen 2022

Alassio è una città balneare tra le più frequentate del Ponente ligure ed è considerata la reginetta della Riviera delle Palme, il litorale della provincia di Savona. Sorge esattamente tra capo Santa Croce e capo Mele.



Oltre che per “Miss Muretto”, il famoso concorso di bellezza che dal 1952 al 2014 ha dato notorietà a molte ragazze, Alassio è conosciuta per la sabbia morbida e finissima della sua lunga spiaggia, per il suo centro storico, caratterizzato da un lungo viale costellato di locali pubblici perfetti per i giovani e negozi per fare shopping sfrenato.


Alassio è anche la “città del Muretto”, ideato negli anni ’30 da Mario Berrino, che decise di abbellire il muro dei giardini pubblici con piastrelle in ceramica che recavano l’autografo delle molte celebrità, come lo scrittore americano Hemingway, che frequentavano la zona

Secondo la leggenda, il nome deriva da Adelasia, figlia dell’imperatore Ottone I di Sassonia, che qui si stabilì col suo amato Aleramo, fondando la città di Alaxia, poi Alassio.


Origine del nome

In realtà la sua origine risale ai secoli VI-VII, un borgo marinaro che dall’inizio del 1300 divenne proprietà di Albenga, e che, ora come allora, è attraversato dalla via Aurelia.

Verso la fine dell’Ottocento i turisti inglesi la elessero loro meta preferita, costruendo splendide ville con giardini, molte delle quali trasformate oggi in alberghi di squisito gusto liberty.


Alassio non è una cittadina ricca di monumenti storici di particolare rilievo. Tuttavia è una città viva, piena di scorci piacevoli e tante curiosità. Per esplorarla al meglio l’ideale è passeggiare a piedi con tutta calma.






All’angolo tra via Dante e via Cavour, il Caffè Roma è fin dagli anni Trenta simbolo dell’Alassio turistica. Fu l’allora proprietario del caffè, all’inizio degli anni Cinquanta, che pensò di collocare sul muro dei giardini di piazza Libertà delle piastrelle in ceramica con i nomi dei personaggi famosi che frequentavano il locale. Nacque così il celeberrimo muretto, sul quale si trovano autografi di personaggi dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

La prima piastrella del muretto fu messa nel 1951 dallo scrittore americano Ernest Hemingway. Seguirono quelle del gruppo musicale del Quartetto Cetra e poi tanti altri. Oggi le piastrelle con le firme di personaggi famosi sono circa 500.

Nel 1978 una statua bronzea raffigurante due innamorati dello scultore Eros Pellini è stata collocata sul muretto. Oggi probabilmente i due innamorati del Muretto di Alassio sono il simbolo e il monumento più fotografato della città.




Il carattere tipicamente ligure di Alassio si ritrova integro nel lungo carruggio parallelo al mare, stretto fra case cinque-seicentesche e negozi moderni: via XX Settembre, da tutti conosciuta come il “budello”, centro dell’attività commerciale. Dal budello si diramano gli esci, stretti vicoli che portano sul lungomare.

Il Budello è perfetto per fare shopping, per mangiare qualcosa nelle numerose botteghe che vi si affacciano o semplicemente per fare due passi e incontrare persone interessanti.







2 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page